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Sabato, 19 Maggio 2012

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Percorso: Cronaca Civile Cronaca Torre Angela, un’altra battaglia vinta

Torre Angela, un’altra battaglia vinta

di Alessandro De Angelis 

Scuola_BasileIl Circolo didattico “Oscar Romero” di via Calimera sarà accorpato con la Scuola “G. B. Basile” di Torre Angela. È stato evitato dunque l'accorpamento della scuola con quella di via dell’Archeologia a Tor Bella Monaca e con l’Istituto “M. G. Cutulli” di Colle Prenestino. Nascerà invece un nuovo Istituto comprensivo nel quartiere.

Lo ha deciso la Regione Lazio che con la delibera del 3 febbraio 2012 ha varato il piano di ridimensionamento della scuola, stabilendo l’accorpamento con l’altra scuola dell’infanzia e primaria di Torre Angela.

Tutto era iniziato la scorsa estate quando, a seguito dell’approvazione della legge n. 111 del 15 luglio 2011, si era stabilito che i Circoli didattici con meno di 1.000 alunni sarebbero dovuti essere accorpati con altri in maniera tale da raggiungere tale cifra. La Scuola “Oscar Romero” di via Calimera sarebbe stata accorpata con l’Istituto di via dell'Archeologia a Tor Bella Monaca e con l'Istituto “M. G. Cutulli” al Colle Prenestino, con evidenti e negative ripercussioni soprattutto sulle attività didattiche dei bambini.

La mattina del 21 ottobre 2011 i cittadini di Torre Angela hanno organizzato una grossa manifestazione contro tale provvedimento, durante la quale sono state raccolte centinaia di firme che sono state presentate alle autorità competenti. Erano anni che a Torre Angela non si vedeva una protesta di così vaste dimensioni. Via di Torrenova è stata bloccata per più di due ore, causando la paralisi di un grosso tratto del Grande Raccordo Anulare.

La storia di Torre Angela, del resto, è sempre stata caratterizzata dalla mobilitazione dei cittadini per la rivendicazione dei propri diritti. Dietro ad ogni edificio scolastico che si erge su questo territorio c'è una storia fatta di lotte, di manifestazioni, di proteste democratiche e pacifiche.

Il risultato più evidente di questa protesta è stata l’approvazione ad unanimità di una mozione da parte dei consiglieri del Municipio VIII, lo scorso 7 novembre, con la quale è stato chiesto al Comune di Roma e alla Regione Lazio lo slittamento dei termini per lo “smembramento” degli Istituti scolastici che hanno sede sul territorio del Municipio, tra cui anche la “Oscar Romero”.

Ma questa mozione si è arenata nei meandri burocratici delle istituzioni capitoline e così il pomeriggio del 5 dicembre 2011 i genitori dei bambini della “Oscar Romero”, il personale docente della scuola nonché numerosi bambini sono entrati nell’aula del Consiglio Municipale interrompendo il dibattito dei consiglieri sui provvedimenti all’ordine del giorno.

Il giorno seguente si è scoperto che qualche cittadino aveva apposto dei lucchetti ai cancelli della scuola e così, la mattina del 6 dicembre, nessuno è potuto entrare. A poco è valso l’intervento dei vigili del fuoco che hanno tranciato i lucchetti e riaperto i cancelli. Le mamme dei bambini infatti non hanno fatto entrare a scuola i loro figli e, formando un muro umano davanti il portone della scuola, hanno impedito al personale docente e non docente di recarsi sul posto di lavoro. La protesta è proseguita con un nuovo blocco del traffico, forse più imponente di quello di due mesi prima, al punto che anche il Telegiornale regionale di Rai 3 ha menzionato l’accaduto.

Molte altre sono state le voci che si sono fatte sentire contro lo “smembramento” della scuola. Smembramento che, in virtù di una legge dello Stato italiano, non è stato potuto evitare. Ciò che invece è stato evitato è stato l’accorpamento con scuole distanti dal quartiere, cosa che avrebbe reso la vita difficile ai genitori degli alunni della scuola e pregiudicato molte attività didattiche degli stessi bambini.

L’annuncio dell’accorpamento con la Scuola “Basile” di Torre Angela è stato vissuto come l’ennesima battaglia civile andata a buon fine in questo quartiere.

Continuiamo a informare i nostri lettori che la nostra casa editrice sta per dare alle stampe il volume Torre Angela, storia di un territorio di campagna diventato città. Un libro che per la prima volta racconta la storia di questa ex borgata dall'antica Roma fino ai giorni nostri, fotografando il quartiere come è oggi e anticipando i principali provvedimenti che il Comune ha intenzione di avviare nei prossimi anni in questa zona. Un libro che nessun cittadino di Torre Angela può fare a meno di avere.

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