Foto di Luglio 2011
Un nostro lettore che, per ragioni di sicurezza, ha espresso il desiderio di rimanere nell'anonimato, ci ha inviato questa foto che testimonia come l'inciviltà di qualcuno può causare danni irreparabili alle persone e all'ambiente. Qui siamo in una stradina che costeggia la via Casilina all'altezza di Giardinetti, in una traversa di via dei Ruderi di Torrenova, nei pressi del capolinea della linea Atac 106.
Come si vede dalla foto qualcuno ha pensato di gettare delle lastre di eternit in mezzo alla strada e l'andirivieni di macchine e pedoni lo ha spezzettato in tanti frammenti che sono pericolosissimi per la salute delle persone e, come se non bastasse, arrecano un grave danno ambientale.
Foto di Giugno 2011
Una nostra lettrice, che preferisce rimanere nell'anonimato, ci ha inviato la seguente fotografia che rappresenta il semaforo pedonale posto tra Piazza del Risorgimento e Via di Porta Angelica avente una particolarità: quando scatta il giallo si attiva un dispositivo luminoso con il conto alla rovescia per cui il pedone capisce quanti secondi ha ancora a disposizione per attraversare la strada. Un'iniziativa civile che meriterebbe di essere diffusa anche in altre zone della città.
Foto di Maggio 2011
Il nostro lettore Elias Palombella ci invia questa foto artistica, scattata da Ponte Giuseppe Mazzini, che ritrae la magia del fiume Tevere di notte sotto la pioggia.
Foto di Aprile 2011
Queste foto ci sono state inviate dalla nostra lettrice Mara che le ha scattate durante un recente soggiorno nella città di Viareggio. La prima si riferisce ad una pizzeria mentre la seconda ad un negzio di articoli per bambini e testimoniano che l'estro creativo e l'ironia non appartengono soltanto alla città di Roma ma a tutta la nostra meravigliosa Nazione.
Foto di Marzo 2011
Questa foto ci è stata inviata da Augusto Santori, consigliere del Municipio Roma XV, che ci ha fatto notare come l’inciviltà di alcuni cittadini, sia romani che, soprattutto, comunitari è arrivata ad inquinare anche una delle più belle zone dal punto di vista paesaggistico che Roma può vantare: quella nei pressi delle rive del Tevere, tra via del Cappellaccio e la Magliana. In buona parte si tratta di sacchetti dell’immondizia ma anche di materassi, lastre di eternit, copertoni usurati, fili di rame, vetro, calcinacci e materiali in plastica.
